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Agrileisuretime

PIU’ FITODEPURAZIONE, MENO RIFIUTI!!

Questo metodo di agricoltura rigenrativa ricade nella Macroarea Autarchia/Auto-Sufficienza nella categoria “GESTIONE DELLE ACQUE/IRRIGAZIONE con la seguente sottocategorizzazione: processi di autopurificazione.

Sistema di fitodepurazione; gestione delle acque reflue; autosufficienza; depurazione del suolo; autodepurazione; sistema basato sulle piante; depurazione naturale

Introduzione

L’azienda agricola è stata fondata da Antonio Lattanzi 24 anni fa e ha saputo adattare la sua attività ai cambiamenti del mercato, trasformando la sua azienda in fattoria didattica con laboratori per studenti, centro sportivo, hub di alimenti biologici, allevamento di animali e pratiche sostenibili. Si occupa personalmente dell’ospitalità, della preparazione dei pasti e del servizio in un ambiente accogliente con la massima disponibilità e pazienza supportata dalla sua adorabile moglie! Antonio e la sua famiglia hanno scelto l’agricoltura rigenerativa per migliorare il terreno per le generazioni future. Danno la priorità a suolo, acqua e biodiversità riducendo le sostanze chimiche e lavorando con la natura, garantendo resilienza e produttività a lungo termine.

L’azienda

L’azienda agricola è stata fondata da Antonio Lattanzi 24 anni fa e ha saputo adattare la sua attività ai cambiamenti del mercato, trasformando la sua azienda in fattoria didattica con laboratori per studenti, centro sportivo, hub di alimenti biologici, allevamento di animali e pratiche sostenibili. Si occupa personalmente dell’ospitalità, della preparazione dei pasti e del servizio in un ambiente accogliente con la massima disponibilità e pazienza supportata dalla sua adorabile moglie! Antonio e la sua famiglia hanno scelto l’agricoltura rigenerativa per migliorare il terreno per le generazioni future. Danno la priorità a suolo, acqua e biodiversità riducendo le sostanze chimiche e lavorando con la natura, garantendo resilienza e produttività a lungo termine.

La posizione

L’azienda agricola è a conduzione familiare ed è composta da 14 ettari di terreno agricolo immerso nel verde delle colline umbre tra vigneti, uliveti, pascoli e boschi. Ogni persona che lavora nella fattoria si prende cura personalmente di ciò che viene prodotto con il massimo rispetto per la natura e la salute umana. L’agriturismo si trova tra Spoleto, Trevi, Montefalco e Castel Ritaldi, in una zona circondata da vigneti e uliveti produttori di olio d’oliva DOP umbro e vino Sagrantino. Se si ricerca un itinerario artistico-culturale, non lontano da qui, si può visitare le città di Assisi, Spello, Bevagna, Trevi e Montefalco; poco più lontano Gubbio e Orvieto, tutte da visitare per il loro patrimonio artistico. Inoltre, Agrileasuretime dista 50 minuti di auto dalla città d’arte di Perugia, 45 km da Norcia, 45 minuti di auto dall’ aeroporto di Perugia-San Francesco d’Assisi e 90 minuti dal FiumicinoAirport di Roma.

Obiettivi di agricoltura rigenerativa

Qui ad Agrileisuretime i principi di base dell’agricoltura rigenerativa sono pienamente abbinati alla cultura contadina del “niente va sprecato”, che ha portato l’azienda al recupero di alcune coltivazioni attraverso la tecnica della rotazione delle colture per mantenere il terreno fertile ed evitare l’esaurimento dei nutrienti. La coltivazione del mais, per esempio, è stata reintrodotta: i semi sono usati come cibo per gli animali e farina per l’uomo, il panello come calore per i camini – e ora utilizzabile nelle caldaie multicombustibile- e le foglie per i cestini da tessitura. Poiché il riciclaggio dei rifiuti era minimo, non c’erano sacchetti di plastica e gli avanzi alimentari vengono smaltiti grazie all’allevamento dei suini. Il compostaggio per migliorare la salute del suolo e il riutilizzo rigenerativo di ciò che un tempo poteva essere considerato rifiuto è ora valorizzato. La produzione di compost realizzato dagli scarti del giardino è una pratica ormai ben consolidata che permette di restituire l’humus al terreno coltivato e di recuperare tutti i residui vegetali.

Focus della buona pratica

Agrilesure ha installato nella sua azienda un sistema di impianto di fitodepurazione per recuperare le acque reflue per l’irrigazione e la raccolta di acqua piovana in uno stagno, aiutandoli così ad affrontare la problematica della scarsità d’acqua della zona. Questo approccio agricolo sostenibile è un esempio di agricoltura rigenerativa, che migliora la salute del suolo attraverso un intervento umano minimo. La fitodepurazione, che è un sistema naturale di trattamento delle acque di scarico, utilizza piante, microrganismi e substrati di ghiaia per purificare le acque reflue senza macchinari complessi ad alto consumo energetico. Il processo imita l’ auto purificazione naturale, assorbendo composti organici e producendo acqua legalmente purificata senza fanghi. Questo metodo innovativo mette in evidenza il potenziale per una gestione sostenibile delle risorse nell’ agricoltura, promuovendo l’efficienza e la conservazione ambientale.

Aspetti economici dell’implementazione delle misure di agricoltura rigenerativa

Sulla base del sistema di fitodepurazione installato presso Agrilesuretime, il costo totale del sistema, comprese le dimensioni dell’impianto, i materiali, le spese di progettazione e le autorizzazioni necessarie, è di circa 24.000 €. Inoltre, bisogna considerare i costi di manutenzione continua, che andranno ad aumentare ulteriormente il costo dell’investimento complessivo nel tempo.

Vantaggi e svantaggi della pratica di agricoltura senza aratura e coltura di copertura

Costi di Manutenzione bassi rispetto agli impianti convenzionali per il trattamento Delle acque reflue.

Creazione di aree Verdi al posto di artefatti in cemento.

Possibilità di riutilizzo di acqua purificata da riutilizzare per l’irrigazione dei campi.

Richiede superfici più grandi rispetto agli impianti tradizionali.

Costi per l’acquisizione di terreni su cui costruire il sistema di fitodepurazione.

Presenza di insetti e animali a ridosso del bacino di fitodepurazione.

Punti di apprendimento

Agrilesure ha installato nella sua azienda un sistema di impianto di fitodepurazione per recuperare le acque reflue per l’irrigazione e la raccolta di acqua piovana in uno stagno, aiutandoli così ad affrontare la problematica della scarsità d’acqua della zona. Questo approccio agricolo sostenibile è un esempio di agricoltura rigenerativa, che migliora la salute del suolo attraverso un intervento umano minimo. La fitodepurazione, che è un sistema naturale di trattamento delle acque di scarico, utilizza piante, microrganismi e substrati di ghiaia per purificare le acque reflue senza macchinari complessi ad alto consumo energetico. Il processo imita l’ auto purificazione naturale, assorbendo composti organici e producendo acqua legalmente purificata senza fanghi. Questo metodo innovativo mette in evidenza il potenziale per una gestione sostenibile delle risorse nell’ agricoltura, promuovendo l’efficienza e la conservazione ambientale.

Conoscenza dei diversi modelli di impianti fitodepurativi.

Sapere come progettare e costruire una pianta adatta alla fitodepurazione in un contesto agrituristico che risponda ai criteri stabiliti Dalle norme nazionali ed europee.

E’necessario investire su specialisti del settore che possano portare avanti uno studio del suolo e riescano a progettare un sistema idrico appropriato.

Uso in modo corretto di acque purificate per irrigare i campi.

Acquisire la conoscenza per scegliere con criteri le piante da utilizzare e la loro disponibilità nei vivai.

Acquisire competenze e conoscenze sui temi di agricoltura rigenerativa tenendo a mente il concetto di “nulla va sprecato”.

Contatti dell’azienda

Indirizzo
Località Terraia, 47/a - 06049 Spoleto - IT
Telefono
Antonio: +39.335.68.80.998
I.V.A.
VAT n. 03482860545